La vita di Jane Austen: tra la gentry di campagna e il successo “by a Lady”

Le origini nello Hampshire: una famiglia di cultura

Jane Austen nacque il 16 dicembre 1775 a Steventon, nello Hampshire, settima degli otto figli del Reverendo George Austen e Cassandra Leigh. Suo padre era un pastore anglicano e un uomo di cultura che integrava il suo reddito insegnando ad alcuni allievi.

I primi manoscritti: l’adolescenza creativa di Jane

La sua famiglia apparteneva alla gentry di campagna, e l’ambiente domestico era intellettualmente stimolante. Fin da piccole, Jane e sua sorella maggiore, Cassandra, furono incoraggiate a leggere e scrivere come i fratelli maschi. Jane in particolare dimostrò un talento precoce, creando parodie e brevi opere umoristiche per intrattenere la famiglia, raccolte poi nei suoi Juvenilia.

Le due sorelle ricevettero un’educazione più formale di quella delle ragazze dell’epoca, frequentando per brevi periodi le scuole a Oxford, a Southampton e a Reading. Tuttavia, la maggior parte della loro istruzione avvenne a casa, sotto la guida del padre e con l’accesso alla vasta biblioteca di famiglia. 

Tra i venti e i venticinque anni, Jane scrisse le prime versioni di quelli che sarebbero diventati i suoi romanzi più famosi.

Elinor and Marianne (futuro Ragione e Sentimento), dapprima scritto in forma epistolare e in seguito rivisto per essere pubblicato come lo conosciamo. 

First impressions (futuro Orgoglio e pregiudizio), scritto tra il 1796 e il 1797; 

Susan (futuro L’Abbazia di Northanger), iniziato intorno al 1798-1799. 

Nel 1797, il padre tentò di far pubblicare First impressions, ma il manoscritto fu rifiutato. Susan fu venduto a un editore nel 1803, ma rimase nel cassetto per anni.

Gli anni dell’incertezza: Bath e il rifiuto del matrimonio

Nel 1801, il Reverendo Austen si ritirò dal lavoro e, con la famiglia si trasferì a Bath, una città termale alla moda che Jane non amava quanto la campagna di Steventon.  Dopo la morte del padre, nel 1805, le sorelle Austen e la madre si trasferirono a Southampton. Questo fu il periodo meno produttivo dal punto di vista letterario. 

Nel 1802, Jane fu chiesta in sposa da Harris Bigg-Wither. Inizialmente la proposta fu accolta, ma il giorno dopo fu rifiutata. Non si sposò mai più.  

Il ritorno alla scrittura: gli anni d’oro a Chawton

Nel 1809, Cassandra, Jane e la madre, insieme a un’amica di famiglia, si trasferirono a Chawton Cottage, sempre nell’Hampshire, nella tenuta del fratello Edward divenuto ricco grazie all’eredità ricevuta dai genitori adottivi. Qui Jane trovò la stabilità e la tranquillità necessarie per dedicarsi nuovamente alla scrittura con rinnovato vigore.

A Chawton revisionò i suoi primi manoscritti e scrisse i suoi romanzi successivi:

Ragione e Sentimento, pubblicato nel 1811;  

Orgoglio e Pregiudizio pubblicato nel 1813; 

Mansfield Park pubblicato nel 1814;

Emma pubblicato nel 1815.

Il successo anonimo e gli ultimi anni

I romanzi uscirono anonimi, con la dicitura By a Lady e riscossero un certo successo. Persino il Principe Reggente, futuro Giorgio IV, divenne un suo ammiratore.

Intorno al 1816, la salute iniziò a declinare rapidamente. Nonostante ciò, continuò a scrivere, completando Persuasione e iniziando Sanditon che rimase incompiuto.

Negli ultimi mesi di vita si trasferì con la sorella a Winchester sperando di trovare una cura alla sua malattia. In quella città morì il 18 luglio 1817, all’età di 41 anni e fu sepolta nella Cattedrale.

Persuasione e L’Abbazia di Northanger furono pubblicati postumi nel 1817, con una nota Biografica scritta dal fratello Henry che per la prima volta rivelava pubblicamente il suo nome come autrice.

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